
Articoli · Fisioterapia e riabilitazione
La Sarcopenia
Che cosa si intende con il termine sarcopenia?
Con il termine sarcopenia s’intende un processo naturale e fisiologico a cui va incontro il tessuto muscolare del nostro corpo. Questo comporta la perdita progressiva di massa muscolare e la conseguente diminuzione della forza perché il muscolo viene lentamente sostituito da tessuto adiposo che perde progressivamente massa e forza aumentando lo stress ossidativo a carico delle cellule muscolari.
La massa muscolare diminuisce di circa il 3-8% per decennio dopo i 30 anni e questo tasso di declino è ancora più alto dopo i 60 anni, tanto che si stima che entro i 75 anni la massa muscolare si sia dimezzata rispetto ad un giovane in salute.
Quali sono le cause?
Le cause di sarcopenia patologica comprendono: malassorbimento intestinale (per esempio diverticolite o malattie infiammatorie croniche dell’intestino, come morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa); un deficit di ormoni anabolizzanti (ossia quelli responsabili della crescita della massa muscolare), come il testosterone e l’ormone della crescita.
Oltre a questi fattori endogeni, vanno ad influenzare il processo sia la riduzione dell’attività fisica che la riduzione dell’apporto proteico durante l’alimentazione quotidiana.
Quali sono i sintomi?
I sintomi della sarcopenia comprendono:
- atrofia muscolare e decremento della forza;
- senso di debolezza e stanchezza persistente;
- difficoltà nel mantenimento della postura con tendenza alle cadute;
- riduzione della capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
Come viene diagnosticata la sarcopenia?
Il segno distintivo è la perdita di massa muscolare (massa magra), ma questo cambiamento può essere difficile da rilevare a causa di fattori quali:
- obesità;
- modifiche nella quantità di massa grassa;
- sviluppo di edema (accumulo di liquido);
Questi rendono difficile la reale stima della massa contrattile attraverso misurazioni antropometriche, pertanto si rende necessaria una visita specialistica ed esami specifici strumentali (DEXA).
Cura e prevenzione
Avendo già rimarcato più volte la fisiologicità di questo meccanismo di degenerazione, ciò che siamo chiamati a fare in prima persona è attuare un’opera di prevenzione che permetta di rallentare l’insorgenza dei sintomi più gravi, e possiamo farlo attraverso:
- Attività fisica completò, da svolgersi almeno 2 o 3 volte la settimana e che comprendano esercizi per la forza.
- Integrazione: Alcuni studi hanno indagato l’eventuale utilità dell’integrazione alimentare (principalmente proteica e/o amminoacidica), spesso in combinazione con un’adeguata attività fisica.
Per formulare una diagnosi di sarcopenia è necessaria l’anamnesi (raccolta dei fattori di rischio attraverso una serie di domande medico-paziente).
Attraverso una diagnosi ed un intervento tempestivo la sarcopenia può essere correttamente controllata, a patto però che il paziente risulti collaborativo e che si attenga alle indicazioni del medico con impegno e costanza.
In conclusione, possiamo dire che la sarcopenia è da considerarsi processo fisiologico del nostro organismo e in particolare della nostra muscolatura.
È un processo che possiamo solamente rallentare e contrastare attraverso azioni quotidiane volte al benessere psico-fisico del nostro corpo come alimentazione, movimento e adeguata diagnosi.
In caso di stato avanzato di questo processo, si raccomanda di rivolgersi al medico di base in primis, poi se necessario a uno specialista per farsi consigliare il piano migliore per contrastare l’insorgere di ulteriori sintomi.
Dr. Stefano Lavanna
Chinesiologo, Laureato in Scienze Motorie


